Salta al contenuto

Scontro istituzionalePolitica

Salario minimo a 9€ cancellato, uffici a 40 gradi e un dossier che scotta: scontro totale in Consiglio a Brescia!

La Giunta fa marcia indietro sul "lavoro povero" dopo la sentenza della Consulta, mentre esplodono i casi del caldo negli uffici e delle molestie in università.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Salario minimo a 9€ cancellato, uffici a 40 gradi e un dossier che scotta: scontro totale in Consiglio a Brescia!
Illustrazione a corredo: Salario minimo a 9€ cancellato, uffici a 40 gradi e un dossier che scotta: scontro totale in Consiglio a Brescia!

Doveva essere l'assise estiva prima della pausa, ma si è trasformato in un'arena politica rovente. Il Consiglio comunale di Brescia, riunito eccezionalmente a Palazzo Broletto, ha visto scintille su tutti i fronti più caldi del momento: lavoro, diritti, sicurezza e conti pubblici. Dalla clamorosa marcia indietro sul salario minimo alla gestione del caldo negli uffici, fino al dossier sulle molestie in università che ha colto di sorpresa la stessa Giunta.

Salario minimo, la retromarcia della Loggia

La proposta non si può fare. A dirlo non è l'opposizione, ma la stessa amministrazione comunale. La mozione approvata nell'ottobre 2025 per introdurre una soglia minima di 9 euro lordi l'ora nei bandi pubblici è stata affossata da una sentenza della Corte Costituzionale. La Consulta ha stabilito che solo lo Stato può legiferare in materia, non gli enti locali. L'assessore al Bilancio Marco Garza ha dovuto ammettere che il Comune non potrà dare seguito a quell'impegno. Si continuerà solo a verificare la corretta applicazione dei contratti collettivi. Una doccia fredda che ha scatenato la reazione di Forza Italia, con il consigliere Francesco Fontana che ha bollato l'iniziativa originale come "uno slogan fondato sul nulla".

Uffici-serra e proteste degli autisti

Se il clima politico era teso, quello materiale non è da meno. Mentre si discute di rifugi climatici, i dipendenti comunali lavorano in uffici dove si toccano i 40 gradi. Lo ha denunciato la Lega, ottenendo dall'assessore Garza l'ammissione delle criticità in sedi come via Marconi e la Queriniana. La novità è che a settembre partirà un cantiere da 7 milioni di euro per riqualificare proprio la palazzina Sud di via Marconi, con lavori previsti per circa 20 mesi e il trasferimento temporaneo di 70 dipendenti. Ma per le opposizioni è solo "un primo passo". Altro fronte caldo è quello del trasporto pubblico. Fratelli d'Italia ha riacceso i riflettori sulle condizioni di lavoro degli autisti di Brescia Trasporti, costretti a dipendere dalla cortesia dei baristi per usare un bagno ai capolinea. Il vicesindaco Federico Manzoni ha parlato di convenzioni esistenti e di un confronto avviato con i comuni dell'hinterland, ma la risposta è stata giudicata uno "scaricabarile" dal consigliere Carlo Andreoli, che ha chiesto una commissione congiunta per affrontare il tema della sicurezza e delle condizioni di lavoro del personale.

Molestie in università, l'assessora: "Non sapevo del report"

Il caso più scottante è però emerso dal mondo accademico. Brescia Civica ha interrogato la Giunta sul report dell'Università degli Studi che raccoglie testimonianze anonime di molestie a partire dal 2023. L'assessora alle Pari Opportunità, Anna Frattini, ha ammesso di non essere a conoscenza del dossier prima della sua pubblicazione sulla stampa. "Quei dati non mi hanno stupita", ha commentato, spiegando che riflettono dinamiche di potere diffuse e annunciando corsi di formazione obbligatori per i vertici universitari e un nuovo accordo con i centri antiviolenza. Durissima la replica di Max Battagliola (Brescia Civica): "Non abbiamo capito se l'accordo precedente abbia portato a qualcosa di concreto. Servono sportelli di ascolto reali per dare alle vittime la forza di esporsi".

Dai conti all'urbanistica: le altre partite in gioco

Archiviate le interrogazioni, il Consiglio ha affrontato l'assestamento di bilancio e il Documento unico di programmazione, con l'ombra dei rilievi della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria dell'ente che l'opposizione chiede di discutere in aula. Sul tavolo anche importanti partite urbanistiche, come il via libera al progetto di recupero dell'ex area industriale Pietra Curva in via Orzinuovi.

Pubblicità

Trafilix Industries - Acciai trafilati di precisione

Leggi anche

CAPITALE CULTURA
CAPITALE CULTURA