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Finanza per la culturaCultura

15 milioni per il Teatro Romano: mancano solo le firme per cambiare il volto di Brescia

Il ministro Giuli annuncia i fondi durante la cerimonia per il bicentenario della Vittoria Alata: restauro, scavi e spettacoli dal vivo nel progetto di David Chipperfield

Elena Consoli

Illustrazione a corredo: 15 milioni per il Teatro Romano: mancano solo le firme per cambiare il volto di Brescia
Illustrazione a corredo: 15 milioni per il Teatro Romano: mancano solo le firme per cambiare il volto di Brescia

Un finanziamento da 15 milioni di euro, un architetto di fama mondiale e un sogno che la città coltiva da decenni. È il quadro emerso lunedì al Parco archeologico di Brescia romana, durante la cerimonia per il bicentenario del ritrovamento della Vittoria Alata, quando il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato l'arrivo dei fondi governativi per il Teatro romano.

«Il governo investirà nel completamento del Parco archeologico per la valorizzazione del suo magnifico Teatro Romano», ha dichiarato Giuli, precisando che «mancano solo le ultime firme» prima del via libera ufficiale. Nelle prossime settimane è attesa infatti la formalizzazione del provvedimento ministeriale e del relativo decreto, che definiranno nel dettaglio modalità, tempi e contenuti del finanziamento, nell'ambito del Piano strategico «Grandi Progetti Beni Culturali».

Il progetto di Chipperfield

L'intervento riguarda il complesso formato dall'edificio teatrale e dall'adiacente Palazzo Maggi Gambara, con un progetto firmato dall'archistar britannica Sir David Chipperfield. L'obiettivo è restituire piena continuità spaziale e funzionale al sito monumentale, anche grazie agli scavi archeologici attualmente in corso, e riportare il teatro alla sua funzione originaria di ospitare spettacoli dal vivo, raccordando il Capitolium con il complesso monumentale di Brixia romana.

«Brixia romana non appartiene solo alla città ma è un patrimonio di tutti, con uno straordinario respiro internazionale», ha detto Giuli, promettendo risorse economiche e competenze del ministero.

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Una rete di sostegno

Il Comune di Brescia sta sviluppando il progetto di studio, restauro e rifunzionalizzazione inclusiva del Teatro e del piano terra di Palazzo Maggi Gambara, integrato nel più ampio programma «La legacy di Capitale Cultura», sostenuto da Fondazione Cariplo con 5,2 milioni di euro attraverso il bando Emblematici Maggiori 2024. Il percorso ha raccolto anche il sostegno di Regione Lombardia, Camera di Commercio di Brescia e A2A.

Il Teatro romano e Palazzo Maggi Gambara occupano una posizione centrale all'interno dell'area archeologica di Brixia romana e del Museo di Santa Giulia, Patrimonio Mondiale Unesco dal 2011. Il recupero del teatro rappresenta il completamento di un percorso di valorizzazione che ha visto la riapertura del Capitolium e l'inaugurazione del Corridoio Unesco nel 2023.

La sindaca Laura Castelletti ha parlato di «un passaggio storico, atteso da decenni, reso possibile da un dialogo costante e proficuo con il Ministero della Cultura». Un traguardo, ha aggiunto, «in cui abbiamo trovato ascolto, visione e la capacità di riconoscere non solo il valore eccezionale del nostro patrimonio, ma anche la credibilità del percorso che la città ha costruito in questi anni».

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