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Tragedia in piscinaCronaca

Bimba di 11 anni risucchiata dal bocchettone di una piscina: non è sopravvissuta

Alice, di Suisio, è morta al Gaslini di Genova dopo essere rimasta incastrata con i capelli sul fondo della vasca a Sestri Levante

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Bimba di 11 anni risucchiata dal bocchettone di una piscina: non è sopravvissuta

Una vacanza in Liguria si è trasformata in tragedia per una famiglia bergamasca. Alice, 11 anni, di Suisio, è morta dopo essere rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscina di uno stabilimento balneare di Sestri Levante.

La dinamica

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio. La bambina è stata risucchiata sotto la superficie dell'acqua dopo essere rimasta impigliata con i capelli nella pompa di alimentazione e ricambio della piscina. Secondo una delle ricostruzioni, sarebbe rimasta incastrata sul fondo della vasca.

I gestori dello stabilimento sono intervenuti tagliandole i capelli per liberarla e farla riemergere. È quindi scattato il soccorso sanitario: il personale dell'ambulanza inviata dal 118, insieme ai bagnini, ha praticato per oltre mezz'ora manovre di rianimazione, tra massaggio cardiaco e defibrillatore.

Il trasporto al Gaslini e il decesso

La piccola è stata trasportata in codice rosso, con l'elicottero, all'ospedale Gaslini di Genova. Le prime notizie parlavano di condizioni gravissime e prognosi riservata. Nonostante gli sforzi dei medici, la bambina non si è salvata.

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La Sentinella Bresciana

Sul posto, al momento dell'incidente, erano intervenuti anche la Guardia Costiera e i carabinieri di Sestri Levante. L'impianto natatorio è stato posto sotto sequestro.

Il cordoglio di Suisio

La notizia della morte di Alice ha sconvolto la comunità di Suisio, in provincia di Bergamo. L'amministrazione comunale e la comunità parrocchiale hanno espresso il proprio cordoglio attraverso i canali social del Comune, stringendosi alla famiglia della bambina.

In segno di lutto e rispetto, sono state sospese alcune iniziative pubbliche in programma nei giorni successivi: la serata di Cinema all'Aperto fissata per sabato e la proiezione della finale del Mondiale di calcio, prevista domenica in oratorio.

Sulla vicenda restano ora da chiarire con precisione le cause dell'incidente e le eventuali responsabilità legate alla sicurezza dell'impianto, al centro del sequestro disposto dalle autorità.

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