Finanziamenti per la cittadinanzaCultura
160mila euro per i quartieri di Brescia: chi può ottenerli e quanto tempo resta per presentare la domanda
Torna il Bando Cultura e Prossimità con contributi fino a 15mila euro per progetti culturali e sociali: scadenza al 9 ottobre

Un milione e seicentomila centesimi per riaccendere i quartieri
Non sono pochi, e non sono lontani. Sono 160mila euro, tutti qui, a disposizione di chi ha un'idea per animare un quartiere di Brescia con musica, teatro, artigianato o inclusione sociale. Il tetto massimo per singolo progetto sfiora i 15mila euro, e c'è una data da segnare: il 9 ottobre 2026 è l'ultimo giorno utile per presentare la domanda.
A finanziare l'iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, sono due soggetti. Il Comune di Brescia mette sul tavolo 130mila euro; la Fondazione della Comunità Bresciana aggiunge altri 30mila. Il bando nasce nel 2024 per raccogliere l'eredità di Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023 e punta a costruire reti tra associazioni, enti e cittadini che portino la cultura dove normalmente non arriva.
Chi può partecipare (e chi no)
Possono presentare domanda enti privati costituiti secondo il Libro I del Codice Civile, cooperative sociali (legge 381/91), enti religiosi civilmente riconosciuti. In nessun caso sono ammesse persone fisiche. Gli enti pubblici possono partecipare soltanto in partenariato con soggetti del Terzo Settore e impegnandosi a cofinanziare parte dell'intervento con risorse proprie. Gli istituti scolastici sono ammessi in partenariato con il Terzo Settore per progetti socio-educativi.
Quanto copre e come funziona la selezione
Il contributo varia da 5mila a 15mila euro a seconda del numero di enti proponenti. La soglia di copertura è fissata al 50% dei costi, ma può salire al 70% per i progetti che ricevono l'approvazione dei Consigli di Quartiere.
La procedura di selezione è paritetica tra Comune e Fondazione. Sarà il Comitato Esecutivo della Fondazione a deliberare l'elenco dei beneficiari, comunicandolo poi al Comune per la ratifica. Gli esiti sono attesi entro la fine di ottobre.
Il precedente: 21 progetti finanziati su 46
Nella prima edizione, quella del 2024, sono arrivati 46 progetti e ne sono stati finanziati 21. Laboratori, eventi culturali, attività di riscoperta del patrimonio materiale e immateriale, proposte di aggregazione: un campionario che ha toccato numerosi quartieri e dimostrato quanto l'associazionismo bresciano sia reattivo quando ci sono risorse da intercettare.
I temi ammessi spaziano dalla musica al teatro, dall'artigianato alla valorizzazione delle tradizioni locali, fino a percorsi intergenerazionali, iniziative contro le disuguaglianze e attività per la promozione della pace e dell'inclusione sociale. Resta un mese e mezzo di tempo per preparare il progetto e tentare la sorte.





