Dialoghi per la paceCultura
Sabato a Chiari un Patriarca da Gerusalemme e un top del giornalismo: il tema è la pace, e riguarda tutti
Il cardinale Pizzaballa in collegamento e Aldo Cazzullo del Corriere della Sera dialogano su San Francesco d'Assisi

Sabato 1° agosto, alle ore 18.30, all'Istituto Salesiano San Bernardino di Chiari si tiene uno degli incontri di maggior rilievo della tredicesima edizione del Festival Rinascimento Culturale. Due voci distanti per geografia ma unite da una domanda concreta: cosa ha ancora da dire San Francesco d'Assisi al mondo di oggi?
Da una parte, in collegamento diretto da Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini e una delle voci più autorevoli della Chiesa cattolica in Medio Oriente. Dall'altra, in presenza, Aldo Cazzullo, vicedirettore del Corriere della Sera, scrittore e volto noto della televisione, autore di numerosi saggi di successo dedicati alla storia e all'identità italiana.
Un dialogo sulla fraternità
L'incontro si tiene in un anno particolare per la sede: l'Istituto Salesiano San Bernardino celebra infatti il proprio centenario. Al centro del dialogo c'è la figura di San Francesco d'Assisi, proposta come riferimento ancora capace di parlare al presente. I temi portanti sono la fraternità, la semplicità e il dialogo — parole che, in un contesto internazionale attraversato da guerre e tensioni, si caricano di un significato che va ben oltre la rievocazione storica.
Il cardinale Pizzaballa porterà la propria testimonianza maturata in Terra Santa, dove da anni è impegnato nel dialogo tra le comunità e nella promozione della pace in una delle aree più segnate dai conflitti. Cazzullo accompagnerà il pubblico in un percorso tra storia, spiritualità e attualità, mettendo a fuoco come il messaggio francesciano possa offrire chiavi di lettura di fronte alle sfide del nostro tempo.
L'appuntamento
L'iniziativa conferma l'impostazione del Festival Rinascimento Culturale, che anche in questa edizione propone incontri con personalità di primo piano del mondo della cultura, dell'informazione e delle istituzioni, offrendo occasioni di approfondimento sui grandi temi della contemporaneità.
L'ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria e va effettuata attraverso il sito del Festival.





