Borgo nel MedioevoCultura
Centinaia di persone in un borgo tornato indietro di secoli: il segreto del successo di Cimbergo
Due giorni di assedi, fuoco e antichi mestieri hanno trasformato il piccolo centro camuno in un palcoscenico medievale

Un intero paese trasformato in un villaggio medievale, con drappi e stemmi delle antiche famiglie camune appesi lungo le vie, accampamenti d'epoca intorno alla rocca e centinaia di visitatori che per due giorni hanno attraversato il tempo. È successo a Cimbergo, in Valle Camonica, dove il 25 e 26 luglio si è svolta la terza edizione di Semberc Medievale, manifestazione che ha riportato il borgo indietro di sechi con un bilancio descritto da tutti gli organizzatori come ampiamente positivo.
Il castello al centro della scena
Il cuore dell'evento è stato il Castello di Cimbergo, dove le compagnie di rievocazione storica Confraternita del Lupo e Duecentesca hanno allestito campi d'epoca, proponendo ricostruzioni di vita quotidiana medievale, dimostrazioni di antiche tecniche d'arma e simulazioni di assalto alla rocca. Nelle vie del centro storico, artigiani e mercanti hanno animato il borgo con antichi mestieri e mercatini dedicati ai sapori del territorio.
La manifestazione è stata promossa dal Comune di Cimbergo e finanziata in parte da Regione Lombardia attraverso il bando Lombardia Style. La direzione artistica, culturale e organizzativa è stata affidata alla Società Storica e Antropologica di Valle Camonica, che ha costruito un programma capace di coniugare rigore storico, divulgazione e intrattenimento.
Famiglie, spettacoli e approfondimenti
Ampio spazio alle famiglie e ai più piccoli, con le letture animate di Leggo per Te Valle Camonica, attività dedicate a fiabe e folklore locale e sessioni di gioco di ruolo a cura della Gilda del Gioco di Ruolo. Sul fronte spettacolare, si sono esibiti in piazza Brolo gli artisti di Fiery Moon e Motus Inducta, con spettacoli itineranti culminati in un suggestivo show di fuoco serale. La musica dal vivo ha animato piazza Torchio con i concerti dei tribute rock Crash e The River.
Non è mancato l'approfondimento culturale: le visite guidate di Visit ViB hanno raccontato la storia della rocca, mentre la conferenza "Il castello di Cimbergo e le fortificazioni Bresciane" ha visto gli interventi di Luca Giarelli (Società Storica e Antropologica di Valle Camonica), Carlotta Coccoli (Università degli Studi di Brescia) e Giusi Villari, presidente della sezione Lombardia dell'Istituto Italiano dei Castelli.
Le parole della sindaca e degli organizzatori
«Anche quest'anno le mura di Cimbergo si sono riaccese nel segno della storia», ha dichiarato la sindaca Donatella Martinazzoli, sottolineando come la manifestazione abbia saputo unire memoria, cultura e partecipazione e ringraziando volontari, associazioni e cittadini. Il presidente Luca Giarelli ha evidenziato il valore dell'evento nel valorizzare il patrimonio storico, architettonico e archeologico del territorio, ringraziando l'Amministrazione Comunale per il coinvolgimento.
Il successo è stato reso possibile dal lavoro dei volontari, del Gruppo Alpini di Cimbergo, degli espositori, delle associazioni, dei gruppi di rievocazione, degli artisti e di tutti i partecipanti che hanno contribuito a riportare il borgo camuno indietro nei secoli.





