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Multe da cinque milioni e droni sui laghi: ecco cosa rischia chi frequenta il Garda quest estate

Elicotteri, droni e oltre 160 militari pattugliano le coste: scattano sequestri e sanzioni record per oltre 5 milioni di euro.

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Multe da cinque milioni e droni sui laghi: ecco cosa rischia chi frequenta il Garda quest estate

Un piano straordinario di controlli sta per blindare le località turistiche più amate, con un dispiegamento di forze senza precedenti che rimarrà attivo fino al 15 settembre 2026. L'operazione, denominata "SecureLake 2026" e coordinata dal Reparto Operativo Aeronavale di Como della Guardia di Finanza, punta a garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti, ma i primi numeri emersi dall'inizio dell'anno rivelano già un bilancio impressionante di sanzioni e irregolarità.

I controlli non lasceranno spazio a improvvisazioni: l'area d'azione copre oltre 600 chilometri di coste e specchi d'acqua tra i laghi di Garda, Como, Maggiore, Lugano e Iseo, arrivando a toccare anche i fiumi Po e Mincio. Per presidiare questo immenso reticolo idrico, le Fiamme Gialle schierano ogni giorno oltre 160 militari, supportati da una flotta di 14 unità navali, tre elicotteri AW169 e due droni di ultima generazione.

Multe milionarie e abusi sul demanio

Il bilancio delle attività condotte nei primi mesi del 2026 evidenzia la capillarità delle verifiche già effettuate sul territorio. Fino ad ora sono stati eseguiti 542 controlli di polizia su laghi e fiumi, che hanno portato all'identificazione di 451 persone e alla contestazione di sanzioni per un valore superiore a 105 mila euro.

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La Sentinella Bresciana

La cifra più sorprendente riguarda però la tutela del demanio lacuale. La Guardia di Finanza ha infatti accertato ben 166 violazioni legate all'occupazione abusiva delle aree demaniali, con verbali e sanzioni complessive che superano i 5 milioni di euro. A queste si aggiungono 46 violazioni riscontrate nell'ambito della vigilanza ambientale, a testimonianza di un monitoraggio rigido contro l'inquinamento e il degrado delle sponde.

Presidio costante sul Garda e prevenzione

Il Lago di Garda, meta di punta del turismo estivo bresciano, sarà il fulcro di un pattugliamento continuo. Le attività operative sul bacino gardesano saranno guidate in prima linea dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salò, incaricata di vigilare sulla sicurezza della navigazione e prevenire gli incidenti in acqua. Nelle scorse settimane sono già state completate esercitazioni congiunte con gli altri enti di soccorso per affinare la macchina degli interventi d'emergenza.

Accanto alla linea dura dei controlli, l'operazione prevede un braccio preventivo: durante i fine settimana verranno allestiti speciali info-point nelle principali località del Garda per istruire residenti e turisti sulle regole di comportamento da tenere in acqua. In caso di emergenza, resta sempre attivo e pronto a far decollare elicotteri o salpare motovedette il numero di pubblica utilità 117.

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