Vittoriale, danni al sitoGarda
Cosa è successo stanotte al Vittoriale? Un crollo distrugge il simbolo della Nave Puglia
Un violento fortunale devasta la dimora di d'Annunzio a Gardone Riviera: sradicati storici cipressi, parchi inagibili e biglietto ridotto per i visitatori

Una tempesta di inaudita violenza si è abbattuta nella notte tra il 16 e il 17 luglio sull'Alto Garda, lasciando dietro di sé una scia di devastazione che ha ferito al cuore uno dei luoghi più iconici e visitati d'Italia. Le raffiche di vento e la pioggia battente non hanno risparmiato la dimora di Gabriele d'Annunzio a Gardone Riviera, provocando uno scenario quasi surreale: l'abbattimento di un simbolo storico finora considerato indistruttibile.
Il crollo del simbolo dannunziano
L'evento più grave ha interessato direttamente la celebre Nave Puglia, la nave militare parzialmente incastonata nella collina del parco del Vittoriale. Durante le ore del fortunale, la furia del vento ha sradicato un cipresso di grandissime dimensioni situato nelle vicinanze. Il monumentale albero si è abbattuto con estrema violenza sulle sovrastrutture dell'imbarcazione, spezzando di netto l'albero maestro originale. Un danno storico ed estetico incalcolabile per il complesso monumentale.
Il presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, non ha perso tempo. Si è immediatamente attivato mettendosi in contatto con i vertici della Marina Militare e con un team di tecnici specializzati. L'obiettivo primario e urgente è quello di effettuare le verifiche ingegneristiche necessarie per programmare i complessi lavori di ripristino dell'albero maestro originale della Nave Puglia.
Sentieri inagibili e parziale chiusura delle aree
I danni causati dalla perturbazione, tuttavia, non si limitano alla nave. L'intera area verde circostante mostra i segni del cataclisma: decine di cipressi storici sono stati sradicati dal vento. La situazione più critica si registra nella zona del Laghetto delle Danze e alle Vallette, dove la caduta degli alberi e alcuni piccoli smottamenti di terreno hanno completamente ostruito i sentieri pedonali, rendendoli temporaneamente inagibili.
Per motivi di sicurezza si è resa necessaria anche la chiusura temporanea di Villa Mirabella. Anche l'area dell'Anfiteatro del Vittoriale ha registrato disagi e danni collaterali a causa del nubifragio; sebbene il palco principale del Festival non sia stato danneggiato, la biglietteria dell'Anfiteatro resterà chiusa nella giornata di venerdì 17 luglio per consentire le necessarie operazioni di ripristino degli spazi adiacenti, con riapertura regolare prevista già per il giorno successivo.
Il Vittoriale resta aperto (ma a prezzo scontato)
Fin dalle prime luci dell'alba, i giardinieri del parco, i tecnici e le squadre di manutenzione interna, coordinati personalmente da Giordano Bruno Guerri, sono al lavoro nel tentativo di rimuovere i tronchi caduti e ripristinare la sicurezza delle aree transitabili.
Nonostante la gravità della situazione e l'interdizione temporanea dei percorsi compromessi, la Fondazione ha deciso di non chiudere i cancelli ai turisti. Per la giornata di oggi, venerdì 17 luglio, il Vittoriale degli Italiani rimarrà aperto regolarmente, ma per compensare le limitazioni di percorso l'ingresso sarà proposto al pubblico a tariffa ridotta.
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