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Emergenza sulla GardesanaGarda

Gardesana paralizzata all'alba, crolla una gru: perché si è temuto il peggio a Gardone Riviera

Il crollo causato dal maltempo ha fatto scattare anche una pericolosa perdita di gas in un'abitazione a bordo strada.

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Gardesana paralizzata all'alba, crolla una gru: perché si è temuto il peggio a Gardone Riviera

Una mattinata di disagi estremi per migliaia di automobilisti in viaggio lungo la sponda bresciana del lago di Garda. File chilometriche, motori spenti e una paralisi viabilistica che sta mettendo a dura prova la pazienza dei pendolari. Ma a causare questo blocco improvviso non è stato un semplice tamponamento: dietro all'enorme caos viabilistico c'è una combinazione di eventi che ha richiesto l'intervento d'urgenza dei soccorritori alle prime luci dell'alba, con un duplice pericolo che ha tenuto tutti con il fiato sospeso.

Il crollo improvviso e la paralisi della Gardesana

Tutto è iniziato di primo mattino a Gardone Riviera, nel pieno dell'ondata di forte maltempo che si è abbattuta sulla provincia di Brescia. Nei pressi del semaforo posizionato a bordo strada, una massiccia gru di un cantiere edile non ha retto alla furia delle intemperie, precipitando rovinosamente al suolo.

La caduta del braccio metallico ha invaso la carreggiata della strada statale Gardesana, interrompendo immediatamente il flusso dei veicoli in transito. Le ripercussioni sulla viabilità sono state pesanti e immediate: in breve tempo si sono formate code chilometriche in entrambe le direzioni di marcia. Chi viaggia in direzione sud è rimasto intrappolato in una colonna che si estende fino alle porte di Toscolano Maderno; sul fronte opposto, in direzione nord, il serpentone di auto bloccate comincia fin dalla discesa dei Tormini, sopra Salò.

Non solo il blocco: scatta l'allarme per la fuga di gas

La situazione è apparsa fin da subito estremamente delicata e complessa per i soccorritori. Oltre ad ostruire completamente la carreggiata stradale, la struttura della gru cadendo ha colpito un'abitazione situata proprio a fianco della carreggiata. L'impatto ha lesionato l'impianto dell'immobile, provocando una pericolosa fuga di gas e facendo scattare immediatamente i massimi protocolli di sicurezza.

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Prima ancora di poter liberare l'arteria stradale dalle macerie metalliche, infatti, i vigili del fuoco di Salò hanno dovuto lavorare con la massima urgenza per contenere e fermare la dispersione del gas nell'abitazione danneggiata, scongiurando il rischio di un'esplosione dalle conseguenze potenzialmente drammatiche.

La complicata gestione dell'emergenza

Solamente una volta messa in sicurezza l'abitazione e scongiurato ogni rischio legato alla fuga di gas, i vigili del fuoco, supportati dalle maestranze comunali di Gardone Riviera, hanno potuto avviare le operazioni di sgombero dei detriti edili.

Dopo la rimozione di una parte dei componenti della gru crollata, le autorità sono riuscite a riaprire parzialmente la strada. Attualmente, in prossimità del semaforo di Gardone Riviera, si transita a senso unico alternato. Nonostante il parziale sblocco, le ripercussioni sulla viabilità gardesana restano pesantissime, con lunghi tempi di attesa per lo smaltimento dei flussi di traffico accumulati.

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