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25 minuti di danza immersiva in Pinacoteca: i musei di Brescia non saranno più gli stessi
Inaugurata la prima VR Room stabile del sistema museale cittadino con Double Reality

Indossi un visore, chiudi gli occhi per un istante, e quando li riapri la Vittoria Alata ti danza intorno. Non è fantascienza: è quello che da oggi può vivere chiunque entri nella Pinacoteca Tosio Martinengo, dove ha aperto al pubblico "Double Reality – Il monumento e il suo doppio", la prima VR Room stabile del sistema di Fondazione Brescia Musei.
Cinque video, venticinque minuti, un viaggio
Il cuore dell'esperienza è il nuovo VR Corner della Pinacoteca: cinque video immersivi per una durata complessiva di circa 25 minuti, durante i quali il corpo dei danzatori dialoga con immagini tridimensionali, ricostruzioni virtuali e ambientazioni immersive ricavate dalle collezioni civiche digitalizzate ad altissima risoluzione.
Le performance sono firmate da tre protagonisti della scena coreografica internazionale — Diego Tortelli, Francesca Lattuada e Lara Guidetti — e accompagnano il pubblico in un percorso che dalla Vittoria Alata porta agli spazi della Pinacoteca, dalle Domus dell'Ortaglia al Museo delle Armi e al Castello di Brescia.
Un progetto per tutto il sistema museale
Il progetto non si ferma alla Pinacoteca. Coinvolge l'intero sistema museale cittadino: dal Museo di Santa Giulia a Brixia — Parco archeologico di Brescia romana, dal Museo delle Armi "Luigi Marzoli" al Museo del Risorgimento "Leonessa d'Italia", fino al Castello. Opere, monumenti e ambienti museali diventano scenari digitali in cui la danza contemporanea incontra il patrimonio.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto e Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale — Digital Library, nell'ambito di Ecomic, l'ecosistema digitale per la cultura finanziato dal Pnrr.
Quanto costa (e quanto non costa)
L'esperienza è compresa nel biglietto dei musei civici e non prevede costi aggiuntivi. Per i residenti nel Comune di Brescia l'ingresso ai musei civici resta gratuito, anche per la fruizione della VR Room.
Le parole della sindaca e della Fondazione
«Double Reality rappresenta un esempio concreto di come il patrimonio culturale possa dialogare con i linguaggi del presente», ha sottolineato la sindaca Laura Castelletti. «Arte, tecnologia e creatività si uniscono per rendere i nostri musei luoghi sempre più accessibili, dinamici e capaci di parlare a pubblici diversi».
La presidente di Fondazione Brescia Musei Francesca Bazoli ha parlato di un progetto che «conferma il percorso di ricerca dell'ente: la conservazione e valorizzazione del patrimonio incontrano la creazione artistica contemporanea, aprendo nuove possibilità di esperienza».
Il direttore Stefano Karadjov ha aggiunto: «Con Double Reality Brescia si pone all'avanguardia del panorama museale internazionale con una VR Room dedicata alla scoperta del patrimonio attraverso la danza».
L'apertura è stata accompagnata anche dalla Notte Bianca della Vittoria, con lo spettacolo "Impromptus. Arie. Danze. Improvvisazioni" nel Chiostro Rinascimentale del Museo di Santa Giulia, realizzato da Aterballetto e Fondazione Ravenna Manifestazioni.
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