Da Borno ai sacri palazziCultura
Dal Vaticano alla Valle Camonica: il premio Farisoglio 2026 al cardinale Re
Il riconoscimento sarà consegnato venerdì 7 agosto a Breno al cardinale originario di Borno.

Il premio Sandro Farisoglio 2026 sarà assegnato al cardinale Giovanni Battista Re, originario della Valle Camonica. La cerimonia pubblica di consegna è in programma venerdì 7 agosto alle 16 nella sala assemblee del Consorzio Bim, a Breno, alla presenza di amministratori e cittadini.
La scelta riguarda una figura con radici camune: il cardinale Re è nato a Borno il 30 gennaio 1934. Trasferitosi a Roma negli anni Sessanta, ha intrapreso una lunga carriera nella Santa Sede, mantenendo nel tempo il legame con il paese natale e con la Valle Camonica.
La carriera nella Santa Sede
Nel 1979 papa Giovanni Paolo II lo nominò assessore della Segreteria di Stato. Dieci anni più tardi arrivò la nomina a sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato. Nel 2000 fu nominato prefetto della Congregazione per i Vescovi e, nel Concistoro del 21 febbraio 2001, papa Giovanni Paolo II lo creò cardinale di Santa Romana Chiesa.
Dal giugno 2010 Giovanni Battista Re è prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi. Dal gennaio 2020 ricopre inoltre l’incarico di decano del Collegio cardinalizio.
Il riconoscimento è intitolato a Sandro Farisoglio, già presidente della Comunità Montana e del Bim e sindaco di Breno, scomparso prematuramente nel 2020. Il premio è stato istituito nello stesso anno dagli enti comprensoriali per onorare cittadini, istituzioni, enti e rappresentanti della società civile e dell’associazionismo distintisi per il contributo alla crescita del territorio e delle comunità della Valle Camonica, oltre che per la promozione dei valori delle genti di montagna.
Nelle precedenti edizioni il premio è stato assegnato all’Asst di Valle Camonica nel 2020, a Giacomo Tiraboschi nel 2021, alla memoria di Walter Sala e Gian Mario Martinazzoli nel 2022 e ai coniugi Romain ed Hélene Zaleski nel 2023.





