Il campione e il suo angelo custodeSport
Perde il papà poco prima delle gare e vince 13 medaglie: la commovente promessa del bresciano Mattia Tononi
Il nuotatore di Castenedolo brilla ai Virtus European Summer Games dedicando i successi a papà Massimo, scomparso per un improvviso malore

Ci sono storie in cui lo sport smette di essere una semplice sequenza di tempi, vasche e medaglie per trasformarsi in una pura e potente espressione d'amore. È esattamente ciò che è accaduto in Polonia, dove un giovane atleta bresciano ha affrontato la vasca con un peso enorme nel cuore, ma anche con una determinazione incrollabile. Pochi avrebbero scommesso sulla sua capacità di trovare la forza di gareggiare, eppure il risultato finale ha superato ogni aspettativa, lasciando un'intera comunità piena d'orgoglio.
Il protagonista di questa straordinaria vicenda è Mattia Tononi, nuotatore di 24 anni di Castenedolo, affetto da sindrome di Down. All'inizio di luglio, Mattia è volato a Bydgoszcz, in Polonia, per partecipare ai Virtus European Summer Games con la Nazionale azzurra Fisdir (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali). Ma la sua mente e il suo cuore erano rivolti a un tragico evento avvenuto soltanto un mese prima.
Il dolore e la promessa in corsia
Poco più di un mese prima della partenza per la Polonia, la famiglia Tononi è stata colpita da un lutto improvviso. Il papà di Mattia, Massimo Tononi — figura molto nota e stimata nel calcio locale bresciano come dirigente dell’Fc Voluntas e tra i fondatori del Real Castenedolo — è venuto a mancare improvvisamente a causa di un malore. Una perdita devastante, che avrebbe potuto compromettere la partecipazione del giovane nuotatore alle gare europee.
Invece, Mattia ha trovato in questa immensa tragedia la spinta per superare ogni limite. «Nonostante il terribile periodo che stiamo vivendo — racconta la mamma, Giusy, che lo sostiene da sempre in ogni trasferta — Mattia non ha smesso di credere nel proprio sogno e ha continuato a dimostrare determinazione».
Un bottino storico di 13 medaglie
Le prove in vasca si sono trasformate in un autentico trionfo. Mattia Tononi ha conquistato ben 13 medaglie complessive nel corso della competizione europea. Tra queste spiccano sette medaglie d'oro: due ottenute a livello individuale nei 50 stile libero e nei 50 farfalla, e altre cinque conquistate in diverse staffette insieme ai compagni della Nazionale azzurra.
Un risultato eccezionale che ripaga i durissimi allenamenti quotidiani e i grandi sacrifici di Mattia, che riesce a conciliare la passione per il nuoto con il suo lavoro quotidiano come impiegato in un'azienda della zona.
«Ogni medaglia è per lui»
Al rientro in Italia, l'emozione del giovane campione bresciano è tutta racchiusa in una dedica speciale, che spiega dove abbia trovato l'energia per dominare le piscine polacche: «Proprio per il mio papà ho dato il meglio di me in queste prove, che ho voluto dedicare a lui. Ogni mia medaglia è stata un modo per ringraziarlo. Lui è stato con me in ogni sfida e così sarà sempre». Un legame indissolubile che ora brilla del colore dell'oro più prezioso.
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