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Maltempo estremoCronaca

Grandine come palline da golf e una gru crollata: il Bresciano nella morsa del maltempo

Due ondate di temporali in pochi giorni: dalla Gardesana bloccata a Palazzolo sull'Oglio imbiancata dai chicchi di ghiaccio

Marco Bertolini

Illustrazione a corredo: Grandine come palline da golf e una gru crollata: il Bresciano nella morsa del maltempo
Illustrazione a corredo: Grandine come palline da golf e una gru crollata: il Bresciano nella morsa del maltempo

Il Bresciano non riesce a togliersi di dosso il maltempo. In pochi giorni la provincia è stata investita da due distinte ondate di temporali che hanno lasciato dietro di sé danni, allagamenti e decine di interventi dei vigili del fuoco.

La gru crollata sulla Gardesana

Tutto è iniziato all'alba del 17 luglio, quando un violento temporale si è abbattuto sull'alto lago di Garda. Il fatto più grave si è verificato a Gardone Riviera, dove una gru è crollata sulla strada statale 45 bis Gardesana Occidentale, all'altezza dell'impianto semaforico. La struttura, finita di traverso sulla carreggiata, ha reso impossibile il transito dei veicoli, costringendo al blocco della circolazione mentre soccorritori e squadre tecniche lavoravano alla rimozione e alla messa in sicurezza dell'area.

Il nubifragio, scattato intorno alle 6 del mattino, ha causato disagi anche a Salò e nei comuni limitrofi: alberi caduti, plateatici danneggiati dal vento e numerosi scantinati allagati. I vigili del fuoco sono intervenuti soprattutto per rimuovere piante pericolanti e prosciugare locali invasi dall'acqua.

Grandine come palline da golf tra Franciacorta e basso Garda

Due giorni più tardi il maltempo è tornato a colpire, questa volta con ancora più violenza. Tra la tarda serata di sabato 18 e le prime ore di domenica 19 luglio, due intense celle temporalesche hanno attraversato la provincia. Il primo fronte, arrivato da ovest poco dopo le 23, ha investito con particolare intensità la Franciacorta: a Palazzolo sull'Oglio, Cologne, Adro ed Erbusco sono caduti chicchi di grandine di dimensioni eccezionali, in alcuni casi paragonabili a palline da golf.

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A Palazzolo i danni sono stati particolarmente pesanti: la grandine ha sfondato i parabrezza di diverse auto parcheggiate e rovinato tetti, tapparelle e carrozzerie. Strade e giardini sono rimasti imbiancati.

Verso mezzanotte una seconda cella si è formata sul Garda, spingendosi poi verso est fino a scaricare la massima intensità tra le province di Rovigo e Ferrara. Anche nel Bresciano, però, il passaggio ha lasciato il segno: strade trasformate in torrenti, alberi e rami caduti, campi imbiancati dal ghiaccio.

I vigili del fuoco hanno ricevuto decine di richieste di intervento nel corso della notte, impegnati soprattutto per allagamenti, piante pericolanti e verifiche sui danni provocati da vento e grandine. La conta dei danni, tra automobili, coltivazioni e abitazioni, è ancora in corso.

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