Una soffiata anonima, un armadio in una dependance: cosa ci nascondeva un 50enne incensurato
La Squadra Mobile di Brescia arresta un uomo dopo una segnalazione anonima: sequestrati oltre tre etti di droga nascosti in casa

Bastava una telefonata anonima per far scattare l'allarme. E in pochi giorni, tra appostamenti e controlli, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Brescia sono arrivati dritti al bersaglio: un armadio, un cassetto, e dentro un vero e proprio deposito di droga.
A finire in manette è stato un uomo di 50 anni, residente in provincia di Brescia e finora incensurato, con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
La soffiata e i giorni di osservazione
Tutto è iniziato con una segnalazione anonima che indicava l'uomo come possibile punto di riferimento per la vendita di droga in zona. Gli investigatori non si sono limitati alla segnalazione: hanno organizzato un servizio di osservazione e controllo attorno all'abitazione del sospettato, raccogliendo elementi sufficienti per decidere di intervenire con una perquisizione.
Cosa hanno trovato nella dependance
Il blitz ha avuto esito immediato. All'interno di una dependance adiacente all'appartamento, nascosto in un cassetto di un armadio, gli agenti hanno rinvenuto 332 grammi di hashish — in parte già divisi in panetti da circa un etto — e 15 grammi di marijuana. Nel nascondiglio sono stati sequestrati anche due bilancini di precisione, un apparecchio per il confezionamento sottovuoto e diverso materiale utilizzato per il taglio e la preparazione delle dosi destinate alla vendita.
L'arresto e le misure disposte
Al termine degli accertamenti negli uffici della Questura, il 50enne è stato arrestato in flagranza di reato e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Brescia.
Il questore Paolo Sartori ha inoltre disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione dell'avviso orale di pubblica sicurezza, prevista dal Codice delle leggi antimafia, che può rappresentare il primo passo verso una successiva richiesta di sorveglianza speciale.
"La prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti è di fondamentale importanza nell'azione di Polizia al fine di sottrarre alle organizzazioni criminali le fonti di sostentamento illecito", ha dichiarato il Questore, sottolineando come lo spaccio nella provincia bresciana rappresenti "un fenomeno tutt'altro che occasionale".
L'episodio si inserisce in un'attività più ampia di contrasto allo spaccio condotta dalla Squadra Mobile sul territorio provinciale.
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