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Sicurezza e decoroBrescia città

Parco Tarello, siepi giù a 120 cm: ecco perché il Comune vuole "aprire" l'area

Al via la potatura anti-degrado voluta dall'Amministrazione: più visibilità, più controlli, nessun albero abbattuto

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Parco Tarello, siepi giù a 120 cm: ecco perché il Comune vuole "aprire" l'area

Le motoseghe sono entrate in azione al parco Tarello, ma non per abbattere alberi: l'obiettivo è "aprire" l'area, renderla visibile da ogni angolo e togliere spazio alle situazioni di degrado che negli ultimi tempi si erano ripresentate soprattutto nelle zone meno frequentate.

Come annunciato dall'Amministrazione comunale nei giorni scorsi, sono partite le operazioni di potatura degli arbusti. Una ditta incaricata dal Comune, con il supporto della Polizia Locale e sotto il coordinamento dei tecnici del Settore Verde, ha iniziato il taglio delle siepi sui lati Est e Sud del parco.

Siepi a 120 centimetri, via la rete divisoria

L'intervento porterà l'altezza degli arbusti a circa 120 centimetri, con l'unica eccezione delle siepi che corrono lungo il muro perimetrale. Nei prossimi giorni sarà rimossa anche la rete che divide il parco Tarello dal Giardino del Nepal, insieme alla siepe di lauro che separa le due aree sul fronte Est.

Analoghi interventi riguarderanno il lato Ovest del parco, dove le siepi saranno abbassate, e i cespugli lungo via Sante Marie del Mare, che verranno contenuti. I lavori dureranno una decina di giorni. Nessun albero, precisa il Comune, verrà tagliato.

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Pulizia straordinaria e più pattuglie la sera

La potatura arriva dopo una pulizia radicale dell'intera area, effettuata la settimana precedente, con l'obiettivo di mantenere il parco ordinato per tutta l'estate.

Sul fronte della sicurezza, in seguito al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza convocato dal Prefetto su richiesta della sindaca, è previsto un aumento dei pattugliamenti congiunti delle forze dell'ordine, in particolare nelle ore serali.

Il modello piazza Vittoria per far rivivere il parco

Non solo taglio di siepi e controlli. La sindaca ha attivato un tavolo di lavoro interassessorile per progettare iniziative che riportino i cittadini a frequentare il parco: eventi, spettacoli, attività sportive e momenti di aggregazione, sul modello già sperimentato con successo in piazza Vittoria.

L'obiettivo dichiarato dall'Amministrazione è duplice: da un lato ridurre fisicamente gli spazi che favoriscono comportamenti di degrado, dall'altro restituire il parco Tarello alla comunità attraverso una presenza attiva e continuativa dei residenti.

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