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Pontedilegno, 92 maestri di sci e un tavolo permanente: cosa bolle in Valle Camonica
La proposta del sottosegretario Federica Picchi per mettere in rete istituzioni, aziende e sport.

Una rete per la montagna
Pontedilegno potrebbe presto diventare il cuore di un nuovo coordinamento territoriale. Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha infatti proposto la creazione di un tavolo permanente per valorizzare le eccellenze della Valle Camonica e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese, scuola e mondo dello sport.
L'idea è nata nel corso di una visita istituzionale che ha portato Picchi a toccare con mano due realtà chiave dell'alta Valle Camonica. La prima tappa è stata la Scuola Sci di Pontedilegno, punto di riferimento per la formazione dei maestri e per la promozione del turismo invernale. Proprio qui si è svolto il percorso che ha portato all'abilitazione di 92 maestri di sci in Lombardia, di cui 64 di sci alpino, tra cui 17 bresciani. Numeri che fotografano il peso di questo territorio nella preparazione degli operatori della montagna.
«Questo territorio è ricchissimo — ha affermato Picchi — e dobbiamo imparare a valorizzarlo ancora di più». Il sottosegretario ha ringraziato il Centro formativo provinciale Giuseppe Zanardelli per aver organizzato la tavola rotonda. «La forza della Valle Camonica risiede nella capacità di mettere in rete istituzioni, aziende, formazione e realtà sportive per una piena valorizzazione di un territorio unico nel suo genere».
Al Cfp Zanardelli
La visita è proseguita al Centro di Formazione Professionale "Giuseppe Zanardelli", punto di riferimento per la formazione professionale in alta Valle Camonica. L'istituto si distingue per la capacità di preparare i giovani alle professioni richieste dal territorio, coniugando competenze tecniche, attenzione educativa e collaborazione con il tessuto produttivo locale. In un contesto montano che richiede flessibilità, specializzazione e spirito comunitario, il Cfp trasforma il talento dei ragazzi in opportunità concrete.
L'obiettivo del tavolo permanente sarà favorire una strategia condivisa per sostenere la crescita della montagna lombarda, valorizzando competenze, opportunità formative ed eccellenze. Tra le realtà che il coordinamento intende rafforzare figurano anche il polo universitario Unimont, la scuola di sci e i progetti regionali dedicati ai giovani.
Ora resta da vedere se il tavolo annunciato diventerà concreto o rimarrà un'intenzione.
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