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Cronaca di GardaGarda

Il tuffo nel pomeriggio e poi il nulla: cosa sta succedendo alla spiaggia Giamaica di Sirmione

Un bagnante si è tuffato nel lago senza più riemergere: mobilitati elicotteri e sommozzatori

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Il tuffo nel pomeriggio e poi il nulla: cosa sta succedendo alla spiaggia Giamaica di Sirmione
Illustrazione a corredo: Il tuffo nel pomeriggio e poi il nulla: cosa sta succedendo alla spiaggia Giamaica di Sirmione

Quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio d’estate sulle sponde del lago di Garda si è trasformato in pochi istanti in uno scenario di massima emergenza. Nella giornata di sabato 18 luglio, gli sguardi dei bagnanti presenti in una delle località più frequentate del Benaco si sono improvvisamente fatti tesi, mentre il rumore delle sirene e il ronzio delle pale di un elicottero squarciavano l'aria della sponda bresciana.

L'allarme alla spiaggia Giamaica

La catena dei soccorsi si è messa in moto nel pomeriggio di sabato in uno dei punti più suggestivi e conosciuti del basso Garda: la spiaggia Giamaica a Sirmione. Secondo le prime ricostruzioni dei fatti, una persona si sarebbe tuffata nelle acque del lago senza più fare comparsa in superficie. I testimoni presenti, non vedendo riemergere il bagnante, hanno subito compreso la potenziale gravità della situazione e hanno lanciato l'allarme cellulare alla mano.

La macchina d'emergenza si è attivata nel giro di pochissimi minuti nel disperato tentativo di individuare e trarre in salvo la persona nel minor tempo possibile.

Una massiccia operazione di ricerca

Le acque antistanti la celebre spiaggia sirmionese sono al momento pattugliate da un ingente spiegamento di forze. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco e i militari della Guardia Costiera, impegnati a battere palmo a palmo lo specchio d'acqua.

Per velocizzare le operazioni dall'alto è stato fatto decollare d'urgenza un elicottero dei Vigili del Fuoco. Al contempo, per scandagliare i fondali della zona interessata, sono stati mobilitati i sommozzatori del comando di Venezia, giunti sul posto per condurre le delicate ricerche subacquee. Sulla terraferma sono presenti anche i soccorritori del 118 con i mezzi sanitari, pronti a prestare assistenza medica immediata non appena il disperso dovesse essere individuato e riportato a riva. Le ricerche proseguono senza sosta.

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La Sentinella Bresciana

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