Eroe per casoGarda
Si tuffa per salvare un bambino e scompare nel nulla: ore di ansia a Sirmione per un noleggiatore
Un noleggiatore di imbarcazioni è svanito sott'acqua dopo aver soccorso un piccolo turista in difficoltà.

Un pomeriggio che doveva essere di festa sul lago di Garda si è trasformato in pochi istanti in un dramma che sta tenendo un'intera comunità con il fiato sospeso. C'è un uomo, un professionista che lavora come noleggiatore di barche, che non si è tirato indietro davanti al pericolo pur di salvare una giovane vita. Ma dopo aver compiuto quel gesto, di lui si sono perse del tutto le tracce. Cosa sia accaduto subito dopo il salvataggio nelle acque davanti a Sirmione rimane un mistero su cui le squadre di soccorso stanno cercando di fare luce in queste ore di estrema ansia.
Un gesto generoso, poi il dramma
Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, l'uomo stava conducendo una barca con a bordo una comitiva di turisti nelle acque antistanti Sirmione. Improvvisamente si è accorto che un bambino del gruppo si trovava in evidente difficoltà mentre si trovava in acqua. Senza esitare, il noleggiatore si è lanciato nel lago, è riuscito a raggiungere il piccolo e a metterlo in sicurezza, evitando che annegasse.
Ma il sollievo per lo scampato pericolo è durato solo pochi istanti. Subito dopo aver compiuto il salvataggio, l'uomo è stato visto inabissarsi, scomparendo sotto la superficie del Benaco. Un punto particolarmente critico del lago di Garda, dove il fondale scende bruscamente fino a raggiungere i 52 metri di profondità, rendendo tutto ancora più complicato.
Macchina dei soccorsi a pieno regime
L'allarme è scattato immediatamente tramite il numero di emergenza 1530 ed è stato subito ricevuto dalla Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda, che ha assunto il coordinamento delle operazioni di ricerca. Sul posto è stato inviato in tempi rapidissimi il battello veloce GC A58, a bordo del quale era presente un soccorritore marittimo che si è immerso per un primissimo controllo a profondità ridotta. Poco dopo è giunta anche la motovedetta GC 703 per perlustrare la superficie dello specchio d'acqua.
I risvolti emotivi della vicenda sono pesanti: i turisti che facevano parte della comitiva a bordo, rimasti comprensibilmente sotto shock per quanto accaduto sotto i loro occhi, sono stati prontamente trasbordati dai mezzi della Guardia Costiera e accompagnati in porto in sicurezza.
Ricerche con droni e sonar
Considerata la gravità della situazione e la profondità del fondale in quel tratto di lago, la Sala Operativa ha mobilitato un eccezionale dispositivo di soccorso. Oltre all'idroambulanza della Croce Rossa Italiana, sul posto sono arrivati i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, giunti in elicottero da Venezia, affiancati da un secondo nucleo proveniente da Verona.
Alle attività partecipano attivamente anche i Volontari del Garda, che stanno mettendo a disposizione la loro strumentazione tecnologica d'avanguardia. In particolare, si stanno impiegando droni subacquei (ROV) e sistemi sonar per scansionare il fondale nel tentativo di individuare il noleggiatore. Le ricerche proseguono senza sosta nella speranza di fare luce sul destino dell'uomo.
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