Angoscia sul GardaGarda
Si tuffa nel lago per salvare un bambino e scompare: ore di ansia a Sirmione
Un uomo si lancia da un'imbarcazione per soccorrere un minore in difficoltà: il giovane è in salvo, ma il soccorritore non riemerge

Un pomeriggio d'estate si è trasformato improvvisamente in un incubo d'ansia sulle acque del lago di Garda. Un gesto di straordinario altruismo che, in pochi istanti, ha lasciato spazio al dramma e all'incertezza. Nello specchio d'acqua antistante Sirmione è in corso una vera e propria corsa contro il tempo per rintracciare un uomo di cui si sono perse completamente le tracce dopo un salvataggio disperato.
L'allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, sabato 18 luglio 2026, intorno alle 16:30. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo si trovava a bordo di un'imbarcazione al largo di Sirmione quando ha notato un minore in evidente difficoltà in acqua. Senza esitare un solo istante, si è tuffato nel lago per prestare soccorso al giovane.
Un intervento che si è rivelato provvidenziale per il ragazzo, ma che è costato carissimo al suo soccorritore. Se da un lato il minore è stato prontamente recuperato e riportato a riva sano e salvo, dall'altro l'uomo non è più riemerso. Le acque del Garda lo hanno inghiottito in pochi istanti, sotto gli occhi impotenti dei presenti.
Scatta l'imponente macchina dei soccorsi
Non appena è stata segnalata la scomparsa, la macchina dei soccorsi si è attivata con la massima urgenza, mobilitando risorse straordinarie. L'area antistante la penisola di Sirmione è attualmente presidiata da numerosi mezzi dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera, impegnati in una sistematica perlustrazione dello specchio d'acqua.
La gravità della situazione ha spinto i soccorritori a richiedere l'intervento di reparti specializzati anche da fuori regione. Da Venezia è decollato d'urgenza l'elicottero dei Vigili del Fuoco con a bordo i sommozzatori, pronti a calarsi in acqua per le ricerche in profondità. Sempre dalla città lagunare è partita una seconda squadra di sommozzatori che sta raggiungendo il Garda via terra, per fornire ulteriore supporto operativo sul posto.
Ricerche senza sosta nelle acque di Sirmione
Nel frattempo, a Sirmione operano senza sosta i soccorritori acquatici dei Vigili del Fuoco a bordo di diverse imbarcazioni, affiancati attivamente dalle motovedette della Guardia Costiera. L'obiettivo è sfruttare ogni minuto di luce disponibile per individuare il disperso, battendo palmo a palmo la zona in cui è avvenuto il tuffo.
Le operazioni, rese complesse dalla vastità e dalle correnti tipiche di questo tratto di lago, sono tuttora in corso e proietteranno le ricerche anche nelle prossime ore. Al momento non sono state rese note le generalità del disperso, mentre l'intera comunità gardesana segue con il fiato sospeso l'evolversi delle ricerche.
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