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Anniversario storicoCultura

La Vittoria Alata compie 200 anni: ecco la festa che Brescia non aspettava

Il simbolo bronzeo della città torna al centro di una celebrazione che promette di richiamare l'attenzione di tutto il territorio.

Elena Consoli

Illustrazione a corredo: La Vittoria Alata compie 200 anni: ecco la festa che Brescia non aspettava

Brescia si prepara a festeggiare un anniversario che pesa sulla storia della città come pochi altri. La Vittoria Alata, il celebre bronzo romano conservato nel Capitolium, compie 200 anni e l'occasione non passerà inosservata.

Il simbolo alato della città — divenuto nel tempo una delle icone più riconoscibili del patrimonio bresciano — sarà al centro di una festa organizzata per celebrarne il compleanno. Una celebrazione che, viste le dimensioni e la portata del reperto, promette di andare oltre la semplice commemorazione per coinvolgere il territorio.

La Vittoria Alata è uno dei bronzi più discussi e studiati dell'archeologia italiana. Scoperta quasi due secoli fa, la statua ha attraversato fasi alterne: dallasuggestione della scoperta ai lunghi restauri, fino a diventare emblema cittadino. Proprio la sua storia — tra misteri sull'origine, dibattiti sull'attribuzione e restauri che hanno rivelato dettagli inaspettati — spiega perché un compleanno non sia qui un dettaglio secondario.

La festa per i 200 anni mira a richiamare l'attenzione di cittadini, appassionati e studiosi, rimettendo al centro un reperto che nel tempo ha attraversato più letture. Il programma degli appuntamenti legati all'evento sarà reso noto nei prossimi giorni.

Quello che è certo è che per un simbolo così radicato nell'identità collettiva, duecento anni sono soltanto l'inizio di una storia ancora da raccontare.

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La Sentinella Bresciana

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